Il decreto delinea il cronoprogramma relativo alla progressiva eliminazione delle restrizioni rese necessarie per limitare il contagio da Coronavirus, alla luce dei dati scientifici sull’epidemia e dell’andamento della campagna di vaccinazione. Tutte le attività oggetto di restrizioni devono svolgersi in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati o da adottare da parte della Conferenza delle Regioni sulla base dei criteri definiti dal Comitato Tecnico-Scientifico. E' prevista l’introduzione, sul territorio nazionale, delle “Certificazioni Verdi”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione, la guarigione dall’infezione Covid-19 oppure l’effettuazione (nelle 48 ore precedenti) di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Le certificazioni rilasciate negli Stati dell’Unione Europea sono riconosciute come equivalenti.
A partire dal 26 aprile 2021 sono possibili gli spostamenti tra le diverse Regioni in "Zona Bianca" e "Zona Gialla". Alle persone munite della “Certificazione Verde” sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni in "Zona Arancione" o "Zona Rossa". In "Zona Gialla" è introdotto il divieto di spostamento (salvo motivi di lavoro, necessità o salute) dalle ore 22.00 alle 05.00 a partire dal giorno 26.04.2021; dalle ore 23.00 alle 05.00 a partire dal 19.05.2021; dalle ore 24.00 alle 05.00 a partire dal 07.06.2021; mentre dal giorno 21.06.2021 tale divieto è completamente abolito. In "Zona Rossa" non sono invece consentiti spostamenti se non per motivazioni di lavoro, necessità o salute; mentre in "Zona Arancione" è possibile spostarsi liberamente solo all'interno del proprio Comune con le stesse modalità e orari previsti per la "Zona Gialla". Per quanto riguarda la "Zona Bianca" non sono previste particolari restrizioni per gli spostamenti e gli orari di circolazione.
In "Zona Gialla" sono consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, nel rispetto dei limiti orari in vigore. Dal 1 giugno 2021 i servizi di ristorazione sono possibili anche all'interno dei locali, a pranzo e a cena. Fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020/2021 è assicurato in presenza sull'intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia, scuola primaria (elementari), scuola secondaria di primo grado (medie) e per almeno il 50% degli studenti della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.). In "Zona Gialla" gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, cinema, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all'aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi. Dal 26 aprile 2021 in "Zona Gialla" è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto, nel rispetto delle linee guida vigenti. Inoltre dal 15 maggio 2021 sono consentite le attività delle piscine all’aperto, dal 24 maggio quelle delle palestre, dal 15 giugno parchi di divertimento e feste o ricevimenti a seguito di cerimonie civili e religiose (con “Certificazioni Verdi”); dal 1 luglio convegni e congressi.
L'Amministrazione Comunale raccomanda alla cittadinanza il rispetto di tutte le misure igienico-sanitarie vigenti, in modo particolare il divieto di assembramento nei luoghi pubblici e l'obbligo di indossare le mascherine protettive nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto ad eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. L’uso delle mascherine protettive non è obbligatorio durante lo svolgimento delle attività sportive, per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per tutti quei soggetti con patologie o disabilità incompatibili con il loro utilizzo.
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